Mamma Ultrà

Le Trasferte per i Papà Ultrà

Non poteva mancare nella descrizione delle diverse modalità di trasferte quella dei Papà Ultrà. Loro sono veramente i tifosi più accaniti, nel corso dell'anno potranno mancarla una di partita ed è solo ed esclusivamente per una motivazione irrinunciabile .Loro ci sono anche se il proprio figlio è assente, tifano la squadra comunque.Tra i Papà Ultrà c'è un legame cameratesco, si prende il caffè tutti insieme, una birretta se l'orario della partita è pomeridiano e per finire anche un bell'aperitivo.Per le trasferte la società deve prenotare il pulmann tenendo conto dei 18 convocati più 18 papà ultrà irriducibili.Loro parlano di calcio in particolar modo e di tutti gli altri argomenti importanti : la raccolta dei funghi, delle olive di lavoro e di politica poco.Una volta arrivati al campo avversario prendono subito posto sugli spalti e controllano la situazione,hanno bisogno dell'ambientamento.Sono molto posati nei primi dieci minuti di partita, osservano gli avversari, l'arbitro e commentano poco.Poi ecco l'episodio calcistico che fa agitare gli animi e comincia il tifo da stadio vero e proprio .Loro non ascoltano la tifoseria avversaria per niente, dicono quello che pensano sempre rivolti al campo sportivo...purtroppo non si rassegnano sugli errori soprattutto quelli arbitrari e continuano a blaterare per tutta la durata della partita.Nell'intervallo li vedi intenti a discutere su questo o quell'intervento poco corretto, su quella palla fuori di poco...sono dei veri tecnici e non gli sfugge nulla.Nel secondo tempo c'è sempre più tensione ma il vero clou è rappresentato dagli ultimi dieci minuti di partita dove il tifo raggiunge i massimi storici.Il loro umore dipende dal risultato e di solito il pareggio non è quasi mai ben accetto.Finita la partita la loro adrenalina è pari se non di più di quella dei loro figli in campo: euforia o depressione si legge con facilità sui loro volti.Il pulmann al ritorno fa un baffo alle trasmissioni post-partita di Caressa e company perchè loro sono degli osservatori a tutto tondo dell'operato dei propri figli.Una volta a casa sono così stanchi perchè è come se  avessero giocato sul serio e hanno vissuto le stesse emozioni dei figli ma amplificate perchè loro sono i Papà Ultrà!!! 

Natascia Casciani