Mamma Ultrà

La Barriera

La Mamma Ultrà non è proprio attenta alle regole calcistiche ma è pur vero che guarda le partite e ne trae le sue conclusioni.

La barriera è un argomento che desta perplessità quindi cerchiamo informazioni .

La barriera difensiva e tutti i calciatori avversari devono stare almeno a 9.15 metri dal pallone.Nel calcio di punizione indiretto a differenza di quello diretto, il pallone, prima di entrare in porta, deve essere toccato da un altro giocatore e deve muoversi.

La predisposizione della barriera rappresenta un elemento da valutare e curare con attenzione:è un punto di riferimento e deve diventare un baluardo insormontabile o superabile solo da un pezzo di bravura dell'avversario.Di solito la barriera viene gestita dal portiere ma anche il primo uomo( quello posizionato sull'esterno) deve porre attenzione soprattutto alla corretta copertura della porta.

La barriera 4+1 è formata da quattro giocatori ben raccolti.Se l'attaccante calcia di destro dal centro sinistra o se calcia di sinistro dal centro destra i due componenti centrali devono essere i più alti o quelli più abili nel saltare.Viceversa è preferibile posizionare i fisicamente più prestanti al primo e al secondo posto.

Il quinto è un pò staccato ed è incaricato di uscire in pressione sul tiratore qualora il pallone non venisse calciato direttamente in porta ma appoggiato per un tiro di seconda.

La barriera 3+2 deve permettere la copertura di entrambi i pali, in modo che il portiere, in questa situazione, possa posizionarsi più centralmente.

Questa è la teoria.In pratica quello che la Mamma Ultrà vede dagli spalti è suo figlio in barriera in balia di una palla calciata ad una velocità pazzesca con tutta la forza del piede del calciatore avversario.E una delle cose più incomprensibli è che se tu vedi questa palla venire in direzione della tua faccia non puoi alzare le mani per coprirti come sarebbe opportuno ed istintivo . Quindi l'ansia della mamma non è rivolta alla punizione ai limiti dell'area e alla possibilità di subire goal e mentre tutti gli altri sperano che la barriera faccia il suo lavoro bloccando il tiro tu speri candidamente che il pallone superi la barriera senza danno ferire.

 

Natascia Casciani