Mamma Ultrà

L'anno sabbatico

Succede un pò a tutti i calciatori di vivere un anno storto.I motivi possono essere i più vari e vanno dall'infortunio alla squalifica ad un disaccordo con l'allenatore.Il fatto che questo sia un male comune aiuta a superarlo nel modo migliore: queste sono problematiche che fanno parte della carriera di un calciatore.Bisogna solo accettarle, lasciarsele alle spalle e far sì che si rinforzi la passione per il gioco.Quella smania di entrare in campo va considerata solo nella maniera positiva.L'attesa verrà ripagata.La Mamma ultrà non ha il suo anno sabbatico, ma si concentra subito sulle problematiche presenti perchè non ha tempo di crogiolarsi nel passato o di rimuginare sul futuro.Quindi se si tratta di un infortunio si procede con dottori e fisioterapisti, se si tratta di una squalifica si attende pazientemente  la fine della stessa e si si tratta di un disaccordo con l'allenatore...si lascia perdere perchè lì non si può intervenire.La Mamma ultrà cerca una soluzione per tutto e quando non c'è accetta serenamente la situazione.D'altronde i grandi pedagogisti sostengono che bisogna essere una mamma "sufficientemente buona" e non perfetta.Il comportamento che ho appena descritto è quello che avviene nella vita reale ...quello che si vorrebbe fare è un "altro paio di maniche".

Al calciatore che ha provocato l'infortunio lo faremmo correre per decine e decine di giri di campo, all'arbitro che ha dato la squlifica gli strapperemmo il foglio del responso dalle mani, all'allenatore lo faremmo esonerare...ma questa è fantasia!!!

Natascia Casciani