Mamma Ultrà

L'acquisto delle scarpette

Pronti partenza....via.Finalmente è settembre e ripartiamo con la preparazione atletica e la nuova stagione calcistica.

Urgono i preparativi anche per la mamma ultrà.Passeggiando per le bancarelle del mercato eccolà là l'offertissima dell'anno : un paio di scarpette a 15.00 euro..come resistere????

Allora due abbondiamo.

Una volta tornata a casa mostra con evidente entusiasmo il suo acquisto e che cosa ottiene??? Uno sguardo di totale stupore sia da parte del neo-calciatore che del papà ultrà...e non è uno stupore positivo ve lo assicuro.

Ma mamma ultrà ancora non hai capito come funziona?? Non lo sai che l'acquisto delle scarpette non è altro che un rito?Va fatto solo in alcuni periodi dell'anno:un paio inizio campionato, un 'altro poco dopo e poi verso la metà della stagione in prossimità di qualche partita importante.

E poi le scarpette devono essere testate,va accoppiata la punta del piede con il tacco per provare la consistenza, va cercata la misura perfetta,

nè troppo strette perchè creano problemi alle unghie,

ne troppo larghe per evitare mal posizionamenti del piede.

Una volta a casa dentro le scarpette vengono messi tre fogli di giornale imbevuti di alcool per renderle più morbide per la durata di una notte e di un giorno intero e soltanto allora possono essere usate.

Le scarpette vanno tenute in casa per un tempo non stabilito che va di pari passo con la pazienza della mamma ultrà:è veramente una sorta di tortura cinese sentire quei tacchetti sul pavimento perchè non basta indossarle,bisogna testarle nel palleggio.

Ve lo immaginate nel primo pomeriggio nella adorabile mezz'oretta di pausa per la mamma ultrà che cosa può significare quel rimbombo continuo e quelle grida di giubilo quando stabilisce i suoi nuovi record di palleggio.

Prima o poi glielo buco quel pallone!!!!

 

Natascia Casciani