Mamma Ultrà

L'alimentazione e la Mamma Ultrà

Una corretta dieta alimentare è alla base di una crescita sana di un giovane calciatore .Su questa perla di saggezza che è paragonabile alla classica scoperta dell'acqua calda siamo tutti concordi.

E' ovvio che un neo-calciatore abbia bisogno di un apporto nutritivo idoneo allo sforzo fisico effettuato.E' sul tipo di apporto nutritivo che la mamma ultrà ha naturalmente una visione tuttta sua .

Secondo i più famigerati esperti nutrizionisti un giovane calciatore adolescente ha bisogno di 3000 Kcal giornaliere circa.

La dieta consigliata prevede per esempio a pranzo:

-Pasta o riso (100g)

-Carne o pesce (100g)

-Verdura cotta (40g)

-Formaggio(40g)

-Un frutto fresco maturo

-Pane(50g)

 

Beh può sembrare un pasto abbondante per chiunque....ma non per la Mamma Ultrà.

Per quanto riguarda la pasta non si pesa assolutamente :quando il figlio ha fame si abbonda ...d'altronde noi mamme italiane abbiamo un retaggio non indifferente per quanto riguarda il cibo:per noi il cibo è la cura per tutti i mali ! Quindi è indifferente se dopo un'ora ha l' allenamento o la partita : meglio che mangi due o tre fettine fritte panate piuttosto che vederlo "sciupato"!!!

Ed a fine pasto un bel panino per essere sicure che sia veramente a posto poi via di corsa al campo sportivo.

Sul dopo partita non si transige:il pasto deve essere esagerato perchè tutte le energie vanno reintegrate:quindi libertà di espressione totale in tavola !! Possibilmente in borsa va comunque tenuto sempre qualcosa da sgranocchiare all'evenienza e non può mancare una confezione di bibite gassate piene di zuccheri .

Per concludere la dieta del giovane calciatore segue totalmente il libero arbitrio delle mamme perchè soltanto la mamma sa cosa deve far mangiare al proprio figlio, conosce i suoi gusti e di quante chilocalorie ha bisogno durante la giornata.

Mi dispiace per i nutrizionisti,professionisti di un settore che vengono surclassati dalle mamme saccenti  ma sull'alimentazione dei propri figli non ci può essere alcun dialogo.

 

Natascia Casciani