LIVE IS LIFE - "Alla ricerca del rock interiore"

Non abbiamo bisogno di parole

Secondo post in una settimana. Avevo bisogno di recuperare del tempo.

Qualche giorno fa, come tanti in questo mondo, sono su facebook. E per puro caso scopro da una mia amicizia che la chiesa di Notre Dame va a fuoco. Si sa come vanno a finire queste cose. Finisci a guardare la diretta del telegiornale per più di un'ora con due occhi sgranati grandi quanto un cratere.

La prima cosa che ho pensato di fare è stata buttarmi qui a scrivere qualcosa, esternare le sensazioni di una persona che Notre Dame non l'ha mai vista in vita sua. Sono immagini forti quelle che passano in tv. C'è quel senso d'incredulità nel vedere qualcosa che è sempre stato, è e pensi sarà per sempre lì, immutabile ed eterno, bruciare, scomparire, cambiare. E poi c'è la Storia, quella con la S maiuscola, quella imprevista e che arriva quando non te l'aspetti e noi ci siamo dentro e ne siamo spettatori. Infine c'è il nostro essere umani, partecipare, testimoniare, essere presenti, far sapere al mondo che ci siamo anche noi in questo momento particolare. Vogliamo essere dentro la scena, fosse solo un piccolo margine di un angolo nascosto.

Ma alla fine non ho scritto proprio nulla, altrimenti non sarei qui a farlo adesso. Strana scelta per uno che possiede una pagina bianca da rimepire con delle parole. E' solo che non volevo essere l'ENNESIMO mucchio di frasi, sentimenti, emozioni e voce in mezzo a milioni e milioni di altre voci. Nessuna parola è stata scelta con cura per essere partecipe dello sbigottimento generale, del respiro di sollievo collettivo una volta appreso che i danni sono minori di quanto credevamo e della gioia nell'apprendere di tutti i soldi donati in soccorso della cattedrale. Ci sono avvenimenti così forti ed eclatanti che, veramente, le parole non so quanto possano servire. Lascio che finiscano di scorrere le immagini e già adesso la notizia è scivolata nei bassifondi dei telegiornali. Credo sia per questo che anche le mie parole scivolino più facilmente lungo lo schermo.

Non ricordo bene quante volte mi sia reso conto di vivere un momento storico così forte. Fa sempre una sensazione strana. Spero solo che queste poche righe siano una testimonianza valida. Non di quello che è accaduto all'esterno, ma di quello che ho provato io e tutti gli altri.

 

"Parigi si sveglia/ e si sentono già le campane a Notre Dame" ("Le campane di Notre Dame", dal film "Il gobbo di Notre Dame")

Luke

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