LIVE IS LIFE - "Giorno 0"

GIORNO 0

Molto tempo fa uno dei miei scrittori preferiti era Alessandro Baricco e ad un certo punto della mia vita mi capitò di leggere un suo libro intitolato "Barnum - Cronache del grande show". Si trattava di una raccolta di articoli pubblicati originariamente per una rubrica su "La Stampa", articoli dove Baricco raccontava quelli che per lui erano dei veri e propri spettacoli della vita, tutti di caratura differente: un disco dimenticato di Tom Waits, un concerto di Jovanotti, una mostra su Walt Disney, un programma televisivo di Gianfranco Funari e via dicendo. E non a caso la rubrica si chiamava Barnum, dal nome di quello che è considerato il più grande impresario circense della seconda metà dell'Ottocento: Barnum come sinonimo di spettacolo e se è vero che tutto quanto fa spettacolo, allora la vita ne è costantemente piena anche quando non ce ne accorgiamo, anche quando ce li abbiamo sotto gli occhi e non lo sappiamo.

Adesso i tempi sono cambiati e Baricco non fa più parte della rosa dei miei scrittori preferiti, ma l'idea di quel libro mi ha sempre solleticato perché anche a me sarebbe piaciuto fare la mia parte e parlare degli spettacoli della vita, qualunque essi fossero. Senza quella forma di presunzione di sottofondo di dover spiegare/divulgare qualcosa a qualcuno. Solo per il gusto di farlo, per tornare nel grande mondo della parola scritta e per puro diletto.

Questa idea oggi è realtà e prende la forma di questo blog che, mi auguro, stiate leggendo e leggerete. La mia rubrica s'intitola "LIVE IS LIFE" (ci sarebbe anche un sottotitolo ma quello lo sto ancora cercando...anzi, se qualcuno avesse suggerimenti ben venga), come quella canzone degli Opus uscita nel 1985. Perché la vita è vita e, onestamente, non avrei potuto scegliere titolo migliore perché dentro quelle quattro parole c'è tutto il senso di quello che ho appena detto e di tutto quello che voglio raccontare. Ci sarebbe altro da dire riguardo a questa scelta ma non voglio annunciare troppe cose, chissà, potrebbe essere materiale per un futuro articolo.

Perché in fondo anche questo è spettacolo.

Ed è in questa sonnecchiosa domenica d'inizio luglio che io mi presento a voi e, per ora, prendo congedo dandovi appuntamento a...chissà. Non sarà una rubrica con un giorno fisso. Il prossimo articolo potrebbe apparire tra 5 minuti come tra sei giorni. Garantisco che mi leggerete una volta a settimana ma non so neppure io quando. Perché non si sa mai quando apparirà il prossimo spettacolo. Ad ogni modo voglio salutarvi, per ora, con questo brano. E' di Franco Battiato e s'intitola "Via Lattea". E' una canzone che ho sempre trascurato e che non mi sono quasi mai filato per nulla e adesso è da qualche giorno che non faccio altro che ascoltarla. Spero che sia di buon auspicio, per me e per voi.

"Seguimmo certe rotte in diagonali/ dentro la Via Lattea".

 

Luke

Video

Franco Battiato - "Via Lattea"